TartaRescue è il primo progetto strutturato in Italia che prevede il ritiro delle tartarughe e l’adozione presso nuovi adottanti selezionati. Strutturato sulla strategia di un canile a 5 stelle permette di ricollocare la propria tartaruga in maniera sicura ed ecologicamente sostenibile.
Il progetto TartaRescue si occupa di tartarughe acquatiche (ad esclusione delle invasive T. scripta) e delle testuggini terrestri. Abbiamo una sede operativa a Melegnano (Mi) e a Roma, non effettuiamo staffette, e crediamo nei rapporti umani diretti.
All’interno della sede di Melegnano (Mi) è possibile fare anche del volontariato contribuendo al mantenimento del centro, dei laghetti e delle tartarughe su supervisione e coordinazione dei referenti del progetto.
Hai una tartaruga che non puoi più tenere? Puoi scriverci alla mail tartarescue@gmail.com, ricordati di allegare una foto dell’esemplare e di specificare la città in cui ti trovi.

TartaRescue: utilità scientifica e sociale
Il progetto TartaRescue dell’associazione APAE APS, comprende importanti figure scientifiche in ambito erpetologico e di gestione dell’ambiente e del territorio. L’obiettivo non è soltanto quello di trovare una nuova casa sicura alle tartarughe, ma anche quello di risolvere i problemi sociali e ambientali a loro correlati.
Le tartarughe all’interno del centro adozioni offrono importanti dati scientifici tramite la catalogazione fotografica del carapace e del piastrone per la tassonomia delle specie. Ma anche importanti feed back sullo studio dell’etologia di base in relazione all’approccio verso training, arricchimenti ambientali e soggettività degli individui. Sul panorama ambientale le tartarughe e le storie dei loro ex proprietari ci aiutano nella formulazione di nuove strategie ecologiche rispettose che vengono costantemente proposte alle istituzioni per prevenire spiacevoli situazioni future legate al commercio di queste specie.
Video costruzione della sede di Melegnano:
Sostieni il cambiamento, tesserati all’associazione APAE APS
Il primo modo per sostenerci è quello di tesserarsi all’associazione Apae APS, tramite questo link: clicca qui. La quota di iscrizione è annuale e vi garantisce un contatto diretto con tutti i soci e accesso ai progetti di formazione, divulgazione e giornate nei centri adozoni.
l secondo modo per sostenerci è tramite una donazione spontanea, di quello che volete, è possibile effettuarla al seguente iban: associazione padovana acquariologica ed erpetologica / IBAN: IT24I0306909606100000165482 Causale: Donazione per tartarescue
Il terzo metodo è quello di destinare al progetto il tuo 5×1000 inserendo in dichiarazione dei redditi l’intestazione è APAE APS, Codice Fiscale: 92040580281

Come rimanere aggiornato sul TartaRescue, sul rendiconto spese e sugli esemplari in adozione
Per rimanere aggiornato sugli esemplari in adozione, giornate aperte ed eventi didattici seguici su instagram @tartarescue e sul gruppo facebook a questo link.
Per rimanere aggiornato sugli esemplari in cerca di casa puoi contattarci alla mail tartarescue@gmail.com oppure guardare l’elenco a questo link (anche se non sempre è aggiornato).
Grazie mille per il sostegno che ci date, per qualsiasi “TartaDubbio” lo staff rimane a vostra disposizione sulla mail

Ciao, sono Edoardo ma tutti mi chiamano TartaGuida. A 8 anni ho deciso che la mia missione sarebbe stata quella di migliorare la vita delle tartarughe in cattività a 360°C. A 24 anni sono ancora qui a divulgare la corretta gestione delle tartarughe.
Ecco alcune guide gratuite che abbiamo scritto grazie al vostro sostegno
- Ci sono le Pelodiscus variegatus (tartaruga dal guscio molle) nel lago di Bracciano
Il 25 Agosto 2024 è stato recuperato un esemplare adulto di Pelodiscus variegatus dal lago di Bracciano (Lazio), Ieri 11 Settembre 2024 zona “Lungo Lago” il TartaRescue recuperato un esemplare neonato della stessa specie. Il piccolo “Slime” (nome dato all’esemplare) è ora sotto la nostra custodia nel rifugio TartaRescue.... - Centrochelys sulcata: perchè non comprare la tartaruga gigante africana
Dal 2015 ad oggi è estremamente facile per le persone comprare un animale esotico. Le sempre più numerose fiere itineranti e i piccoli negozi che vendono rettili svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione di questi pet. È il caso della Centrochelys sulcata (conosciuta dai meno esperti con la vecchia... - Trachemys scripta perché la narrazione di antagonista alla Emys orbicularis è più marketing che verità
Dal 2017, con la legge n°230, la tartaruga acquatica americana Trachemys scripta è stata inserita tra le specie invasive da controllare ed eradicare (abbattimento/ eutanasia/ eradicazione per chi non masticasse il termine). Da quel momento è iniziata una narrazione molto semplice: la “tartaruga aliena killer” responsabile della scomparsa della... - Batterie Bluetti e riscaldamento serre tartarughe con energia solare e fotovoltaico
Dopo il secondo video short che abbiamo pubblicato nel progetto “TartaRescue alimentato con energie rinnovabili” insieme a Bluetti, molto di voi ci hanno chiesto all’effettivo maggiori dettagli sui costi e modelli da utilizzare. Eccoci qui quindi a spiegare tutto nel dettaglio. Premessa: il vantaggio delle batterie Bluetti è avere... - Come far funzionare i filtri dei laghetti senza elettricità: al TartaRescue usiamo la Bluetti Elite 200 V2
Come sapete da ormai da gennaio 2024 abbiamo aperto il TartaRescue (primo rifugio per tartarughe esotiche d’Italia) nel concreto è un terreno con allaccio idrico che ospita circa 50 tartarughe alla volta per il ricollocamento etico e la raccolta di dati scientifici. Avete capito bene, non abbiamo l’allaccio alla... - Il nuovo filtro a pannello solare per tartarughe d’acqua dolce in vendita su TartaShop.it
Dopo i problemi passati con il vecchio sito eticoreptiles, il negozio per tartarughe più amato del web torna come Tartashop.it con un nuovo filtro a pannello solare per tartarughe d’acqua dolce. Lo comunica il creator TartaGuida con un nuovo video dimostrazione del prodotto e unboxing sul suo profilo. Il...







