Ci sono le Pelodiscus variegatus (tartaruga dal guscio molle) nel lago di Bracciano
Il 25 Agosto 2024 è stato recuperato un esemplare adulto di Pelodiscus variegatus dal lago di Bracciano (Lazio), Ieri 11 Settembre 2024 zona “Lungo Lago” il TartaRescue recuperato un esemplare neonato della stessa specie. Il piccolo “Slime” (nome dato all’esemplare) è ora sotto la nostra custodia nel rifugio TartaRescue. La Pelodiscus è una tartaruga dal guscio molle asiatica, impiegata nella cucina delle popolazioni del sud est asiatico. Vive in laghi, fiumi e corsi d’acqua dolce, spesso interrandosi nel fondale facendo affiorare soltanto la testa. Non è raro vederle crogiolarsi al sole durante le giornate calde.

Perchè una colonia di Pelodiscus spp. è pericolosa per il lago di Bracciano?
“Come TartaRescue eravamo già a conoscenza della presenza delle tartarughe dal guscio molle a Castel Gandolfo; tuttavia la situazione del lago di Bracciano dovrebbe avere una maggior attenzione ecologica. Questo lago chiuso ospita diverse specie di pesci, anfibi e rettili autoctoni come: il luccio, l’anguilla, il persico, la rana verde, il rospo bufo, il tritone crestato, l’ululone dal ventre giallo, la lucertola muraiola… La Pelodiscus sinensis già dalla fase sub adulta può rappresentare un vorace predatore alieno per quasi tutte le specie acquatiche. Una colonia stabile e riproduttiva di Pelodiscus all’interno del lago potrebbe causare la perdita di numerose specie, già minacciate di estinzione.
Che cosa possiamo fare?
In teoria 3 esemplari adulti sono stati prelevati dal lago lo scorso 25/08. Dunque non ci resta che monitorare l’eventuale presenza di esemplari neonati, sperando che la fauna autoctona ne eviti la crescita. Nel frattempo il progetto TartaRescue invita chiunque a segnalarci eventuali avvistamenti alla mail tartarescue@gmail.com







