Batterie Bluetti e riscaldamento serre tartarughe con energia solare e fotovoltaico

negozio tartarughe

Dopo il secondo video short che abbiamo pubblicato nel progetto “TartaRescue alimentato con energie rinnovabili” insieme a Bluetti, molto di voi ci hanno chiesto all’effettivo maggiori dettagli sui costi e modelli da utilizzare. Eccoci qui quindi a spiegare tutto nel dettaglio.

Premessa: il vantaggio delle batterie Bluetti è avere tutto in unico posto (batteria, regolatore di carica, inverter…) ottimizzato per essere spostato, e ricaricato a casa al bisogno. In inverno le giornate di sole scarseggiano, dunque preventivate diversi cicli di ricarica a casa in questo caso. Approfondisci nel precedente articolo cliccando qui

tartarughe riscaldamento serra con energia solare

Riscaldare le serre delle tartarughe con l’energia solare

La soluzione più efficace è quella di non scaldare la/le serre con l’energia elettrica, ma utilizzare questa ultima soltanto per termostatare il calore. Nel nostro caso specifico abbiamo usato due stufe a liquido termostatate, ne trovate tante in commercio. Indicativamente abbiamo speso sui 250/300€ a stufetta, e consumano l’una circa 1 boccione da 18 litri di combustibile in 1 mese, per una spesa di circa 38€. Questo tipo di strumento è dotato di diversi sensori di sicurezza quali antiribaltamento, allarme monossido di carbonio, e spegnimento automatico in caso di temperature estreme. In entrambe le serre la temperatura media impostata e termostatata è di 20°C e ovviamente richiede l’intervento dell’operatore all’esaurirsi del combustibile nel serbatoio.

riscaldamento serra con pannelli solari

Come utilizzare le batterie bluetti per le serre delle tartarughe che non effettuano letargo:

Per accendere e mantenere attive le stufe nelle serre, le Batterie Bluetti giocano un ruolo fondamentale. Nello specifico le stufe assorbono circa 350 watt l’una per i primi 5/6 minuti di accensione, poi per rimanere in standby con il termostato e quindi alternare accensione a spegnimento, assorbono poi circa 16 watt in continuo.

Indicativamente in assenza di sole con 1 sola stufa accesa il modello Bluetti Elite 200 V2 da 2054 Watt si scarica da 100% a 0 in circa 2 giorni nel pieno inverno di dicembre/gennaio. Ovviamente più fa freddo più la stufa si accenderà spesso, più consumerà elettricità e liquido.

La Bluetti Elite 200 v2 attualmente è disponibile sullo store ufficiale Bluetti a 999€ in offerta, da listino 1499€. Considerate uno sconto del 5%  utilizzando il codice TartaGuida.

riscaldamento serra tartarughe con bluetti

Siccome avere un impianto di questo tipo ci avvantaggia principalmente nell’impiego dell’energia solare e quindi col fotovoltaico vi consiglio l’aggiunta di 1 o meglio 2 pannelli da 400 watt l’uno. Non serve regolatore di carica, poichè è già incluso nella Bluetti. Rimane essenziale peró scegliere pannelli dello stesso wattaggio in caso di inserimento doppio.

Per un pannello solare da 450 watt abbiamo speso in un centro di distribuzione edile abbastanza famoso circa 90€ .

Questi pannelli insieme (450 watt + 450 watt ) sono in grado di ricaricare in una giornata soleggiata invernale Bluetti Elite 200 V2 per circa il 70/80%. Tutto ovviamente dipende dalla disponibilità di luce del vostro giardino. 

Per quanto riguarda le lampade il mio consiglio è di optare per le Hid di RepTech da 35 Watt, montandone 2 riuscirete a creare 2 punti basking con un totale di 70 w che timerizzati a 8 ore al giorno sono circa 560 watt giornalieri. 

Le trovate su tartashop.it

Proprio per questo motivo vi consiglio l’acquisto di un ulteriore bluetti, nel nostro caso Elite 100 v2 da 1024 watt al costo circa di 509€ in offerta e 809€ da listino. Separando le die linee sarete in grado di avere sia una batteria di backup in caso di necessità di ricarica interna della Bluetti dedicata alle stufe, sia la sicurezza di accumulo su 2 linee parallele.  Ovviamente il kit perfetto prevede corca 3 pannelli solari da 450 watt, e dunque 2 destinati all’elite 200v2 e 1 destinato all’elite 100.

Conclusioni e consigli:

Meno consumate, meno animali avete, più siete vicini a casa più è solido l’impianto. Geograficamente alcuni luoghi in inverno sono molto più ventilati e soleggiati, i pannelli non si ricaricano con il calore ma con la luce. Bluetti rimane l’acquisto perfetto per le vostre tartarughe in inverno, soprattutto se siete amanti di estati all’avventura o con un duplice utilizzo estivo, come il nostro per alimentare i filtri dei vasconi. Per una maggiore sicurezza abbiamo creato un ecosistema di sensori termici e telecamere utilizzando una sim dati internet su un modem che ripropone una rete wi fi dedicata. Purtroppo le stufe non hanno questa funzione e quindi sarà sempre richiesto l’intervento dell’operatore ma sono comodi, oltre che per monitorare lo stato delle serre anche per verificare la carica delle Bluetti. Vi lascio i link di seguito: sensore termico, hotspot, modem per sim, telecamera.

batterie e pannelli solari per scaldare serra tartarughe

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