Habitat acquario: guida alla scelta del biotopo

Una delle parole più sentite nel mondo dell’acquariofilia è “ habitat acquario”, senza però conoscere in che cosa consiste effettivamente la riproduzione di questi ultimi all’interno di una vasca. Quindi oggi andremo a capire insieme il significato della parola; il contesto in cui andrebbe utilizzata; e soprattutto come ricrearlo tra le mura della nostra casa.

habitat acquario

Habitat acquario: che cosa sono?

Habitat ” in biologia è l’insieme delle condizioni ambientali in cui vive una determinata specie di animali o piante; ma anche dove si compie un singolo stadio del ciclo biologico di una specie.  Per cui la condizione fondamentale primaria è di non confondere la parola: “Habitat” rispetto ad areale geografico. Nello specifico, più impariamo a conoscere e suddividere le aree geografiche del nostro pianeta; più sarà semplice comprendere (e quindi riprodurre) le varie tipologie di habitat e collegare con coerenza le specie di pesci e piante esistenti in natura ad un biotopo specifico.

Nel contesto dell’acquariofilia è sicuramente azzeccato utilizzare la parola “Habitat“, solo se si è davvero intenzionato a riprodurlo in modo verosimile. Mi spiego meglio, per tantissime persone ricreare un habitat sud americano significa semplicemente prendere un acquario delle giuste dimensioni; metterci dei pesci endemici di quella zona e riempirlo di piante. Ma non è proprio cosi! Vi spiego: per allestire la vasca seguendo un determinato habitat naturale prima di tutto dovremmo scegliere i pesci che più ci piacciono e solo dopo aver letto le caratteristiche comportamentali, fisiche e di compatibilità morfologica , andremo in seguito a informarci per bene sull’area geografica dove vive, ed in seguito com’è fatto l’habitat della determinata area, seguendo chiaramente step by step tutte le caratteristiche ambientali, partendo dal fondo, proseguendo con rocce, legni, piante e ovviamente le esigenze di quest’ultime( luce, corrente dell’acqua, nutrienti ecc..) .

Habitat acquario: quale scegliere da riprodurre?

Gli habitat naturali da riprodurre in acquario sono davvero tanti e vi anticipo che ricrearli tutti fedelmente e mantenerli in salute non sarà affatto facile! Quello che posso fare per oggi è andarvi ad elencare tutti gli habitat acquatici effettivi esistenti in natura, in modo tale che nei prossimi articoli potrò riprenderli in modo molto più dettagliato. Una cosa che posso promettervi, è che NON VI ANNOIERETE MAI in questo hobby, se solo farete le cose fatte bene e con criterio. 

habitat acquario

I diversi ambienti naturali riproducibili in acquario:

Principalmente le aree geografiche sono 6: Sud America, America centrale , Asia , Africa, Australia ed Europa. Dopodichè bisogna tener conto delle varie zone contenute in essi, parliamo di torrenti, fiumi, laghi, pozze e stagni, paludi, grotte e non è finita qui. Queste “ zone“ non esistono in ogni area geografica, perciò nello specifico parliamo di – torrente cinese di montagna torrente dell’America centrale – fiume dell’ America centrale – fiume australiano – fiume europeo – lago europeo – foresta amazzonica allagata – pozza acida dell’ Amazzonia – basso fiume amazzonico – fiume Congo – torrente dell’ Africa occidentale – lago Malawi – grotta scura – torrente del Sudest asiatico – palude del Sudest asiatico – fiume indiano – estuario salmastro – palude di mangrovie e arrivando al mare con la barriera corallina.

Nel prossimo articolo inizieremo ad ammirare nello specifico tutti questi fantastici Habitat, in modo tale da poter in seguito riprodurre fedelmente l’ecosistema acquatico che più vi affascina.

Articolo a cura di @the_acquaman_

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