Tartarughe d’acqua Guida all’allevamento

tartaruga d'acqua come tenerla

Tartaruga d’acqua

Come ben sapete le tartarughe d’acqua dolce, come la maggior parte delle tartarughe d’acqua, si adattano bene alle nostre temperature permettendoci l’allevamento anche all’aperto.

Tra le  tartarughe d’acqua e in generale per tutte le tartarughe acquatiche  le sternotherus odorartus sono le più piccole.

Le tartarughe domestiche  o tartarughe tropicali, sono provenienti dal centro e nord america, infatti sono a tutti gli effetti tartarughe americane.

Le Tartarughe americane possono diventare tartrughe di grandi dimesioni, ma è importante non rilasciarle mai in natura pocihè sono dannosissime per il nostro ecosistema. Se hai una tartaruga d’acqua che non puoi più tenere clicca qui

Come dicevamo prima, le uniche vere tartarughe che rimangono piccole sono le sternotherus e si adattano molto bene ad una vita da tartarughe in casa o in un laghetto esterno per tartarughe.

laghetto per tartarughe
Laghetto per tartarughe

Acquario tartarughe d’acqua

L’acquario per tartarughe d’acqua dolce perfetto non esiste, m si può creare un giusto acquario per tartarughe anche di grandi dimensioni senza spendere troppo.

acquario per tartarughe
Acquario per tartarughe

Dimesioni vasca per le tartarughe d’acqua:

Quasi tutte le tartarughe acquatiche raggiungeranno una dimensione notevole da adulte;seppure quando noi le compriamo misurano 6/7 cm possono diventare sui 25/30 cm. Questo fattore dovrebbe influenzarci nella scelta di una vasca grande FIN DA SUBITO, per evitare di dover cambiare 3 vasche nel corso della crescita.

• Acquario per tartarughe d’acqua economico

Soluzione Creativa ed Economica, infatti con una minima spesa si può dare il giusto spazio alle proprie tartarughe acquatiche, rinunciando però all’estetica.

Consiste nell’utilizzare le scatole ikea come acquario per tartarughe.

Costa all’incirca 10 euro, ma è da tener conto che bisognerà acquistare a parte il filtro e le lampade.

Acquario per tartarughe con scatola ikea

• Acquaterrario per tartarughe o tartarughiera

E’ di sicuro la soluzione migliore (indoor) , a patto naturalmente di comprarlo di misure abbondanti fin da subito. Gli acquari per ospitare le tartarughe acquatiche devono avere il coperchio aperto o comunque un adeguata ventilazione e pompa per il ricircolo dell’acqua.

Acquaterrario per tartarughe

• Laghetto per tartarughe d’acqua

Il Laghetto per tartarughe è la soluzione perfetta per chi vuole allevare tartarughe acquatiche all’aperto, infatti oltre a risparmiare sull energia elettrica (lampade e riscaldatori) le tartrughe d acqua si adattano molto bene ai nostri climi e sarà dunque possibile costruire un laghetto molto bello dal punto di vista estetico e funzionale. Da non sottovalutare che una volta esposte al fotoperiodo stagionale (ore di luce variabile) le tartarughe allevate all’aperto sono più propense alla riproduzione.

letargo tartarughe d'acqua
Laghetto per tartarughe d’inverno

Attenzione: solo alcune specie di tartarughe d acqua possono essere allevate all’aperto;è bene informarsi prima della costruzione del laghetto tartarughe, sopratutto le tartarughe africane,sudamericane e australiane non possono essere allevate all’aperto tutto l’anno.

Allestire un terracquario per tartarughe d’acqua

Ora che sapete le tipologie di allevamento possibili per le vostre tartarughe acquatiche andiamo a vedere gli accessori per tartarughe d acqua.

Terracquario per tartarughe
Terracquario per tartarughe

Per allevare una tartaruga acquatica, in vasche al chiuso (dunque non laghetti) avrete bisogno di:

•Riscaldatore nei mesi invernali

•lampada Spot

•Lampada Uvb  (le lampade Solar Raptor, con una sola lampada avrete sia la Spot sia la  Uvb questo riduce molto i consumi elettrici soprattutto nei mesi invernali )

•indispensabile un filtro, consiglio sempre filtri esterni sovraddimensionati; sono migliori rispetto a quelli interni poichè le tartarughe sporcano molto e in questo modo lo sporco si accumula in un altro luogo rispetto alla vasca principale.

•arredi: sono essenziali per avere una vasca oltre che funzionale anche bella da vedere, gli arredi migliori sono quelli naturali.

•corteccia di sughero , per la zona emersa

•sabbia o ghiaia per il fondo

•eventuali rami  per dare un effetto più Wild alla propria vasca ( consiglio sempre di sciaquarli bene prima di inserirli in vasca)

Piante vere compatibili con le tartarughe acquatiche:

Se la vasca lo permette, magari si sta progettando un Terracquario, come piante vere adatte alle tartarughe acquatiche consiglio il Photos.

E’una pianta che cresce molto rapidamente grazie al suo abbondante assorbimento di Azoto (N).

 ATTENZIONE: le tartarughe soprattutto le più comuni, tendono a distruggere ogni tipo di pianta, quindi il photos andrà inserito solo se ad un’altezza tale da non permettere alla tartaruga di raggiungerlo.

lemna minor minor è una piantina galleggiante a riproduzione veloce, si limita a riprodursi sulla superificie dando un tocco naturale all’acquario delle tartarughe.

piante per tartarughe d acqua
Piante per tartarughe d acqua

Temperatura dell’acqua per tartarughe d’acqua

Alcune specie di tartaruga acquatica si adattano molto bene alle nostre temperature esterne, perciò sarà possibile allevarle all’aperto tutto l’anno, per altre invece sarà essenziale stare al chiuso.

riscaldatore tartarughe
Riscaldatore tartarughe

Questo deriva dal fatto che le tartarughe che compriamo nei negozi non sono originarie dei nostri climi.

Per mantenere la giusta temperatura dell’acqua E’ ESSENZIALE SOPRATTUTTO IN INVERNO l’acquisto di un riscaldatore, sopratutto per esemplari baby.

-Trachemys: 23-27°C

-Graptemys: 23-25°C

-Sternotherus: 23-27°C

CONSIGLI UTILI PER ALLEVARE  TARTARUGHE ACQUATICHE: 

-Mai allevare nella stessa vasca specie diverse di tartaruga

-Mai allevare nella stessa vasca esemplari di taglie diverse tartarughe

-In caso di possesso di coppie di Trachemys Scripta ricordarsi che è obbligo di legge tenerle separate, per evitare una possibile riproduzione di tartarughe acquatiche invasive

-Comprare una vasca grande all’inizio fà risparmiare per le spese future

consigli utili per allevare tartarughe d acqua
Tartarughe d’acqua

Cosa mangiano le tartarughe d’acqua

Cosa mangia tartaruga d’acqua la verità è che ogni tartaruga d’acqua ha le sue caratteristiche alimentari.

cosa mangiano le tartarughe d acqua
Tartarugha mata mata

COME ALIMENTARE LE TARTARUGHE D’ACQUA:

le tartarughe acquatiche sono animali onnivori, ciò significa che hanno bisogno di una dieta che comprenda vegetali e animali.

Caratteristiche dell’alimentazione delle tartarughe:

-Quasi tutte le specie di tartarughe da piccole preferiscono una dieta a base animale, crescendo poi accettano anche la parte vegetale per poi arrivare ad uno stadio adulto dove la dieta dovrebbe essere del 50% animale e 50% vegetale.

ATTENZIONE: ogni specie di tartaruga ha le sue esigenze alimentari, questa è una guida introduttiva e generica riguardante  le specie più comuni.

I GAMBERETTI ESSICCATI:

 FOCUS SUI GAMBERETTINI SECCHI CHE VENDONO NEI NEGOZI DI ANIMALI

gamberetti essiccati sono un alimento secco e privo di quasi ogni nutrimento per le nostre tartarughe, quindi è oppurtuno NON USARLO come alimento principale nella dieta delle tartarughe, ma di considerarlo un alimento di ” contorno” che si può usare in casi eccezionali.

ALIMENTI PER LE TARTARUGHE ACQUATICHE DI ORIGINE ANIMALE:

Latterini sia di mare che di fiume (pescetti congelati che una volta scongelati e lavati sono molto ricchi di sostanze nutritive per le nostre tarte)

latterini per tartarughe
Latterini per tartarughe

Alborelle: per i più temerari possono essere somministrate anche vive.

Gambusie: sono i classici pescetti da stagno, che si riproducono velocemente  e rappresentano un buon alimento per le tartarughe, soprattutto se somministrate vive.

Gambusie
Gambusie

Gamberetti crudi: di fiume, ma una volta al mese si possono dare alle nostre tarte 1 o 2 gamberetti freschi

Petto di Pollo Crudo

Trota

Salmone

Tarme della Farina

tarme della farina
Tarme della farina

Cavallette

Caimani: si possono facilmente trovare in negozi specializzati nella vendita dei rettili, oppure nelle fiere di rettili.

ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE:

Il pellet  per tartarughe rappresenta un ottimo integratore vegetale e va considerato come alimento principale insime a latterini\ alborelle sopratutto se si tratta di animali giovani e non adulti, che difficilmente accettano la verdura.

radicchio

-scarola

-rucola

-tarassaco

Ora Che Sapete che cosa dovrebbe mangiare la vostra tartaruga non vi resta che organizzare la vostra dieta settimanale:

LUNEDI: latterini + pellet

MARTEDI: radicchio + tarme della farina

MERCOLEDI: digiuno

GIOVEDI: latterini

VENERDI: pellet+ gamberetto

SABATO: Digiunio/ Verure

DOMENICA: petto di pollo/salmone/latterini

Questo è un esempio di dieta settimanale per le tartarughe, ricordatevi che è importantissimo variare al massimo gli alimenti, e sopratutto per gli esemplari Adulti è vitale avere almeno 1 o 2 giorni di digiuno alla settimana per evitare  obesità.

Integratori: L’osso di seppia che lo si prenda dalle spiagge o che si compri quello usato per i pappagalli deve sempre essere presente in vasca, poichè è una fonte di calcio per le tartarughe e serve a rafforzare il carapace e per completare correttamente la muta.

QUANTO MANGIA UNA TARTARUGA?

Parliamo un pò di quantità: non esiste una vera e propria regola per preparare le “porzioni”, io personalmente consiglio sempre di dosare il pellet o i gamberetti secchi come se si stesse prendendo un pizzico di sale,  in questo modo per una tartaruga acquatica baby basteranno due pizzichi di gamberetti per fare una porzione, e per una tartaruga adulta dai 4 ai 6 pizzichi .

Per quanto riguarda invece alimenti freschi tipo latterini o alborelle, un singolo pesciolino può bastare per tartarughe baby, invece per le adulte dai 2 ai 4  pesciolini per fare una porzione.

E’ essenziale dunque conoscere i nostri animali per capire se sono in carne o denutriti, per comprendere i loro segnali e alimentarle correttamente.

ATTENZIONE: Le tartarughe hanno sempre fame! Ciò è dovuto dal loro istinto, infatti in natura o cacciano o prendono il sole a riva, dunque è opportuno non alimentare la vostra tartaruga all’infintio, poichè loro non hanno limiti, ma animali obesi possono sviluppare problemi crescendo e sopratutto un animale ipernutrito, come una tartaruga, sporca il triplo  e non è un fattore positivo ne per la sua salute ne per la salute della vostra vasca.

Tartaruga maschio o femmina?

RICONOSCERE I MASCHI DI TARTARUGA:

Dimensioni ridotte da adulti (infatti i maschi di tartaruga tendono ad essere più piccoli rispetto alle femmine)

-i maschi hanno una crescita delle unghie anteriori smisurata, questo serve per aggrapparsi alla femmina durante l’accoppiamento

-i maschi di tartaruga inoltre presentano una coda più stretta e lunga, data la presenza del pene

Esemplare Maschio: coda lunga e unghie lunghe, dimensione ridotte

Riconoscere le femmine di tartaruga:

-le femmine tendono ad avere dimensione più grandi da adulte

-unghie corte

-coda corta ma grande alla base

-inoltre in caso di difficoltà nel dimorfismo sessuale ricordatevi che se la vostra tartaruga depone qualche uovo (anche non fertile) è al 100% una tartaruga femmina

Tartaruga d'acqua maschio o femmina
Tartaruga d’acqua maschio o femmina

Caratteri distintivi nelle tartarughe da terra:

oltre alle caratteristiche elencate sopra, nelle tartarughe da terra si può riconoscere il maschio dalla femmina grazie alla forma del piastrone (la “pancia” delle tartarughe) che in caso di esemplare maschio è più concavo, mentre in caso di esemplare femmina è piatto.

Consigli per un corretto dimorfismo sessuale:

-diffidate da chiunque vi dica che il sesso delle tartarughe si riconosce dai puntini che hanno sul piastrone

-non provare a sessare le tartarughe prima che abbiano raggiunto una discreta dimensione, poichè da baby è quasi impossibile definirne il sesso.

Curiosità:

Tartaruga maschio o femmina?
Tartaruga maschio o femmina?

Si può decidere il sesso delle tartrughe nate in cattività regolando la temperatura nell’incubatrice, è stato scientificamente provato che ha temperature più basse ci sarà la maggioranzza di maschi nella covata, e a temperature di incubazione più alte nasceranno invece più femmine.