Come tenere un axolotl

Se stai leggendo questo articolo è perchè sei interessato a come tenere un axolotl, in questo articolo ti illustrerò alcuni dei riassunti del mio manuale su questa fantastica specie. Per uan lettura completa ed esaustiva ti consiglio l’acquisto del libro sugli axolotl.

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Sebbene la dicitura scientifica sia: ambystoma (genere) mexicanum (specie) il nome di questo animale può variare nel linguaggio più comune o tra regioni diverse, come: ajolote o assolotto per i messicani e aksolotl

per gli stati arabi; tuttavia nel linguaggio internazionale unitario il nome comune rimane axolotl.

Gli axolotl sono ad oggi animali esotici acquatici diffusi in cattività in Europa, America ed Asia. Sono scarsissime le popolazioni presenti in natura, tuttavia l’animale viene ancora trovato all’interno dei mercati locali lasciando presupporre che i messicani sappiano dove trovarli allo stato brado.

Come tenere un axolotl – carattere

Il carattere dell’axolotl è di sicuro una delle caratteristiche più uniche di questo animale che risulta essere molto statico per gran parte del tempo. l’ambystoma mexicanum preferisce stazionare in un punto del fondale anche per lungo tempo, predilige nascondigli naturali come piante e tronchi da utilizzare come tana. Non stringe relazioni con gli altri esemplari della vasca, tantomeno comportamenti gerarchici, anche se la differenza di stazza tra gli esemplari può causare fenomeni di cannibalismo. In vicinanza dell’uomo l’axolotl risulta poco curioso e disinteressato ad ogni stimolo che non sia quello alimentare.

Attenzione! non può in nessun caso essere stabulato con altri pesci, salvo guppy e gambusie utilizzate come cibo vivo. Per l’axolotl dovremmo garantire un acquario monospecifico.

Come tenere un axolotl – l’acquario

Le più comuni strutture di allevamento dell’axolotl sono:

  • acquario da interno
  • scatola dell’ikea (andremo a spiegare meglio successivamente)
  • laghetto artificiale all’aperto
  • laghetto da interno o vasca sviluppata in lunghezza a pavimento

Gli axolotl sono animali completamente acquatici, per cui dovremmo sviluppare la nostra vasca considerando che le nostre salamandre messicane utilizzeranno soltanto la parte sommersa.

Gli acquari vanno posizionati lontano dalla luce diretta del sole e su mobili robusti che reggeranno il peso dell’acqua (1 litro d’acqua= a 1kg). La questione del fondo per gli acquari con axolotl è importante: il fondo
infatti ha solo una funzione estetica, gli axolotl non trarranno nessun beneficio dalla presenza di esso, bensì bisogna stare attenti alle pietre
(ghiaino) che potrebbe essere ingerito dalle salamandre e causare un
blocco intestinale. Come tutti gli acquari d’acqua dolce dovrete tenere sott’occhio i valori dell’acqua e piccole accortezze per la maturazione (avvio dell’acquario); sebbene le salamandre messicane risultino molto forti ad adattarsi anche direttamente all’acqua del rubinetto non dobbiamo mai sottovalutare i pericoli di un acquario non maturato correttamente.

La maturazione dell’acquario degli axolotl consiste nel lasciare andare il filtro per 30 giorni prime dell’inserimento dell’animale; piante, arredi e luci sono ben accette all’interno della vasca durante questo periodo.

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Piante per axolotl

Le piante vengono ignorate dagli axolotl se non durante il momento della riproduzione dove giocano un ruolo fondamentale, tuttavia i nostri axolotl potrebbero sradicare quelle con apparati radicali più deboli.
Le piante consigliate per gli axolotl sono:

  • anubias, legata a sassi o arredi
  • microsorum
  • vallisneria
  • elodea densa
  • gymnocoronis spilanthoidespotus
  • lattuga o lenticchia d’acqua

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Il filtro adatto agli axolotl

Per quanto riguarda il filtro il mio consiglio è di optare fin da subito per una soluzione esterna, esistono tante marche diverse e tanti modelli dipendenti dal litraggio del vostro acquario, ovviamente andremo a prendere filtri sovradimensionati di almeno 50l in modo tale da avere un maggiore potenza e pulizia. Solitamente il filtro ideale è quello che ha una portata di almeno il doppio rispetto al litraggio netto della vasca.

Consiglio: compra fin da subito un bel sistema di filtraggio sovradimensionato rispetto all’acquario e non dovrai più preoccuparti della pulizia se non durante la manutenzione.

Che cosa mangia l’axolotl in cattività?

Uno dei questiti fondamentali per sapere come tenere un axolotl è di sicuro conoscere la sua alimentazione.

L’axolotl è un anfibio dal metabolismo lento, significa che non accetterà cibo una volta sazio fino al termine della digestione.
In cattività l’axolotl può essere nutrito con alimenti facilmente reperibil quali:

  • Lombrichi
  • tarme della farina
  • Chironomus o artemie
  • Daphnia
  • Salmone o trota cruda d’acqua dolce
  • Petto di pollo
  • Pellet per axolotl
  • Grilli e altri insetti da pasto.


È importantissimo variare l’alimentazione dell’axolotl il più possibile, un’alimentazione monotematica con solo lombrichi o pellet porterà la tua salamandra ad avere scompensi alimentari, dunque cerca di variare il più possibile gli alimenti.

La riproduzione degli axolotl

I principali fattori che influenzano la riproduzione degli axolotl sono il fotoperiodo (l’alternarsi delle ore di luce con quelle di buio) e la temperatura dell’acqua: quando parliamo di fotoperiodo intendiamo le ore di luce e di buio che compongono la giornata di un axolotl, se esporremo la nostra coppia a fotoperiodi brevi (lucebuio) nel giro di poche settimane gli axolotl saranno nelle condizioni ideali di iniziare il corteggiamento. Per temperatura si intende l’esposizione degli axolotl a temperature dell’acqua “calde” 20-22°c per poi dopo 2 settimane essere inseriti in una vasca a 12/13°C , questo cambio di temperature stimola il maschio a iniziare il corteggiamento e qualora la femmina sia pronta si avrà successo nella riproduzione. In generale qualsiasi cambiamento di temperatura, luce e cambio dei valori dell’acqua stimolerà la nostra coppia ad iniziare la riproduzione; non è raro tra gli allevatori indurre la deposizione con un semplice cambio d’acqua parziale.

Per scoprire di più su come tenere un axolotl ti invito ad acquistare il manaule completo sulla loro gestione

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Se avete ancora qualche dubbio su come tenere un axolotl potete scrivermi sul mio profilo instagram @tartaguida oppure segurie i miei tutorial su youtube RETTILI tartaguida.

Gli axolotl non sono di sicuro animali esotici difficili nella gestione tuttavia bisogna avere ben chiare le loro esigenze e partire con il piede giusto!